Mirna: Un diario cinematografico - Paperback
by Corso Salani (Author)
Che poi, detto così, sembra soltanto un problema di casting, qualcosa che si risolve in fretta perché poi in fondo sono già stati fatti centinaia di migliaia di film in tutto il mondo e un modo per uscirne si trova in fretta, basta fare ricorso all'esperienza. Ma qui è un po' più complicato: c'è da presentarsi come regista straniero e chissà perché non c'è mai nessuna a cui venga in mente di dare un'occhiata su internet prima dell'incontro, anche solo per curiosità; c'è da proporre un film che non ha e non avrà sceneggiatura; e c'è da offrire un compenso che grida giustizia. E questo è il meno: anzi, non è niente. Perché la poveretta che verrà scelta, non sa - e non c'è modo di avvertirla prima - che verrà travolta in poche ore, al massimo dopo un giorno di riprese, da un'ammirazione, da una gratitudine, da un amore sconfinato che, come al solito, le toglierà il respiro e, tanto per citare qualche sua collega che l'ha preceduta - anime belle nel mondo delle meraviglie - perfino la libertà.
Author Biography
Corso Salani è nato a Firenze nel 1961. Nel 1984 consegue il diploma presso l'Istituto di Scienze Cinematografiche della stessa città. Dal 1985 si trasferisce a Roma. Nel 1995 tiene un corso sul cinema a basso costo presso la Universidad del cine di Buenos Aires. Nel 1999 insegna lingua italiana all'Accademia Italiana di Varsavia. Viaggiatore instancabile, lavora come attore ma nel tempo a questa attività si sostituisce quella di regista. Tra le sue interpretazioni, Il muro di gomma di Marco Risi, Il Conto Montecristo di Ugo Gregoretti, per la tv, Il vento di sera di Andrea Adriatico. Tra i suoi film Voci d'Europa (1989), Gli occhi stanchi (1995), Occidente (2000), Palabras (2003), Il peggio di noi (2006), la serie di sei documentari Confini d'Europa (2006-2007), tra i quali Imatra, vincitore nel 2007 del Premio speciale della giuria Ciné Cinéma del Festival di Locarno, Le vite possibili (2008), e, da ultimo, Mirna (2009). Nel giugno 2008 esordisce come narratore, pubblicando il racconto Pochi metri d'occidente per Donzelli editore, ispirato a Imatra. Ci ha lasciati nel giugno 2010.